Claudio Baglioni, oggi 16 maggio, compie 75 anni. Nato a Roma nel 1951, sin da piccolo mostra una grande passione per la musica tanto che inizia a prendere lezioni di pianoforte. La sua carriera artistica inizia nel 1964 quando, appena tredicenne, partecipa a un concorso canoro di voci nuove, organizzato nel quartiere capitolino di Centocelle, cantando “Ogni volta”, canzone lanciata al Festival di Sanremo dal suo autore Roby Ferrante e da Paul Anka, e vincendo lo stesso concorso l'anno successivo con il brano “I tuoi anni più belli” di Gene Pitney. Nel 1965 riceve in regalo dai genitori la sua prima chitarra e inizia a suonare le prime canzoni; il suo look di quegli anni – maglioni neri a collo alto, occhiali spessi, aria da intellettuale – gli causa, da parte degli amici di quartiere, il soprannome ironico di "Agonia".Nell’aprile del 1970 esce il suo primo 45 giri: “Una favola blu/Signora Lia”. Esordisce il medesimo anno a “Un disco per l'estate”. A settembre 1970 esce il primo album: Claudio Baglioni. Il primo ottobre 1972 esce il disco che stravolgerà per sempre la vita di Claudio Baglioni: “Questo piccolo grande amore”. L'album e il 45 giri scalano immediatamente le classifiche arrivando a vendere oltre un milione di copie, ad oggi il singolo è il più venduto di sempre in Italia con 20 milioni di copie e verrà poi premiato nel 1985 come canzone Italiana del secolo. L'album conta invece circa 1,5 milioni di copie. Nel 1975 esce “Sabato pomeriggio”. Tre anni dopo, nel 1978 è la volta di “E tu come stai”. Nel 1981, dopo un silenzio discografico durato tre anni e un ritiro in una villa sul lago di Como, Baglioni ritorna sulle scene alla soglia dei 30 anni con il disco che segna la sua maturità artistica: “Strada facendo”. Del 1982 invece è un altro grande successo: “Avrai”, seguito nel 1985 da “La vita adesso”. L'album fu un grande successo commerciale, con oltre un milione e mezzo di copie vendute Nel 1995 esce “Io sono qui”.Fra gli oltre 2 000 concerti in cui si è esibito, rivestono particolare importanza “Notte di note- Il concerto” del 20 settembre 1985, primo concerto della storia della musica italiana ad essere trasmesso in diretta televisiva, realizzato a conclusione dell’omonima tournée del 1985 ritenuta una delle più grandi mai realizzate negli stadi italiani insieme alla precedente “Alè-oò” del 1982, entrambe con un milione di spettatori totali.Per il cinema, nel 2009 è stato sceneggiatore del film “Questo piccolo grande amore” basato sul suo omonimo album. In televisione è stato ideatore e co-presentatore nel 1997 del programma “Anima mia” uno dei programmi originali di maggior successo nella storia della Rai che gli valse anche un Telegatto al Gran Premio Internazionale dello Spettacolo, al quale segue poi lo spin-off “L'ultimo valzer” realizzato nell'inverno del 1999, è stato poi direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo per le edizioni 2018 e 2019.Nel 2022 ha vinto il Premio Tenco alla Carriera e due volte il Premio Lunezia, nel 2003 e nel 2025.Nel gennaio 2024, durante le tappe nelle arene indoor di aTuttoCuore, tiene una conferenza stampa in cui annuncia il suo ritiro dalle scene entro il 2026, chiamando così il suo giro d'onore: 1000 Giorni - con riferimento alla sua celebre canzone Mille giorni di te e di me - composto da una serie di progetti, con un logo specifico. Baglioni dirà, in merito alla decisione di ritirarsi: “Perché se 'la vita è adesso', allora è giusto godersi anche il finale, rivivere ciò che è stato e concedersi un ultimo viaggio”.
Tanti auguri a Claudio Baglioni, il "poeta della musica italiana" compie 75 anni
Il primo grande successo per il cantautore romano arriva nel 1972 quando pubblica "Questo piccolo grande amore": l'album e il 45 giri scalano immediatamente le classifiche arrivando a vendere oltre un milione di copie. Nel 2022 vince il Premio Tenco






