Secondo le prime stime dell’Ingv, la scossa di magnitudo 6.2 con epicentro in mare al largo delle costa cosentina, avrebbe una profondità di più di 200 chilometri a una distanza di 41 chilometri da Cosenza, 48 da Lamezia Terme e a 72 da Catanzaro. La scossa è stata avvertita in tutto il Sud Italia. Sui social si rincorrono messaggi di utenti soprattutto da Calabria, Puglia e Sicilia. Al momento non sono segnalati danni, ma la Protezione civile prosegue con le verifiche e Fabio Ciciliano ha convocato l’unità di crisi.

Secondo gli esperti la profondità ha drasticamente attutito la risalita delle onde sismiche in quota, smorzandone l’accelerazione prima che queste potessero investire le infrastrutture e i centri abitati. Di contro, la grande profondità ha propagato orizzontalmente le onde su un’area vastissima, spiegando così il motivo per cui il terremoto è stato percepito in una così vasta area.

(Notizia in aggiornamento)