Il target price Micron torna al centro dell’attenzione dopo una seduta storica. Il 1° giugno 2026 le azioni Micron (NASDAQ: MU) hanno superato per la prima volta nella loro storia quota 1.000 dollari, chiudendo in rialzo del 5,58%. Il traguardo ha spinto Wall Street a ricalcolare in fretta le stime sul titolo, mentre il rally continua a catturare l’interesse degli investitori.

Summary

Melissa Fairbanks, analista di Raymond James, ha portato il suo prezzo obiettivo a 12 mesi per le azioni MU da 530 a 1.100 dollari. L’aumento supera il 107,55% rispetto alla precedente stima. Nonostante il salto, Fairbanks ha confermato il rating Overweight e il consiglio di acquisto sulle azioni Micron.

La revisione riflette un contesto di domanda favorevole, sostenuto dai dati recenti provenienti da Taiwan e Corea del Sud. I due mercati pesano molto nelle catene produttive dei chip di memoria e rafforzano l’ottimismo sul titolo. Al tempo stesso, il target price Micron aggiornato resta prudente rispetto al prezzo di mercato, che si aggirava intorno ai 1.025 dollari. In questo quadro, Fairbanks vede un upside aggiuntivo del 7,3%.

Il movimento di MU supera 1.000 dollari non riguarda solo un nuovo massimo grafico. Segna anche un passaggio simbolico per un titolo che ha accelerato con forza da fine marzo e che, secondo l’analista di Raymond James, continua a beneficiare di una domanda solida. Per gli investitori, il messaggio è chiaro: Micron resta al centro del trade sui semiconduttori di memoria, ma il prezzo già incorpora una parte importante delle aspettative positive.