Secondo quanto trapela a Bruxelles, l'indicazione arriverà mercoledì dalla Commissione europea, accogliendo di fatto le richieste di Roma. La flessibilità sarebbe però prevista solo per gli investimenti, non per i sussidi
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Si va verso una certa flessibilità per l'energia all'interno della clausola di salvaguardia che prevede deroghe al Patto di stabilità per gli investimenti nella difesa. Sarebbe questa, secondo quanto trapela a Bruxelles, l'indicazione che arriverà mercoledì dalla Commissione europea, accogliendo di fatto le richieste italiane. La flessibilità sarebbe però prevista solo per gli investimenti, non per i sussidi.
La strategia dell'Italia
La premier Giorgia Meloni aveva dato mandato ai suoi ministri di perseguire tutte le strade per reperire le risorse necessarie a fare fronte ai rincari dell'energia, che, con ogni probabilità, non passeranno più per un taglio generalizzato delle accise, ma attraverso aiuti mirati alle fasce più deboli. Così come continua a invitare a fare proprio la Commissione europea. E sull’asse Roma-Bruxelles qualcosa semba muoversi.










