di
Francesca Sala
Aveva evocato la strage di Modena parlando di un comizio del Pd. Dalla responsabile del Dipartimento benessere animale della Lega aveva preso le distanze anche il Carroccio. Ora le dimissioni dal Consiglio del Comune lecchese sono state protocollate
Undici giorni. Tanto è durato il tempo tra quel commento pubblicato sui social e un finale che appariva già scritto. Debora Piazza si è dimessa da consigliera comunale di minoranza a Barzanò, nel Lecchese. L'epilogo più logico di una vicenda che aveva già prodotto una conseguenza politica immediata: la sospensione dalla Lega, decisa all'indomani delle sue parole contro Elly Schlein. La bufera era scoppiata il 21 maggio. Sotto una diretta Facebook di un'iniziativa elettorale a sostegno del candidato sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, alla quale partecipava la segretaria del Partito democratico, Piazza, fino a quel momento segretaria della Lega a Barzanò, aveva scritto: «Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione, disoccupato, che offende i cristiani e che passa di lì e ci fa un favore?». Un riferimento che evocava la tragedia di Modena e che aveva provocato una reazione trasversale di condanna. Dal suo stesso partito all'opposizione, fino ai vertici nazionali della politica. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva espresso solidarietà a Schlein. La Lega aveva preso immediatamente le distanze. La sospensione era arrivata nel giro di poche ore.








