Imola, 1 giugno 2026 – “Ero più in forma a Pechino, ma ero giovane e forte. Oggi ho 44 anni. Comunque il fisico tiene”. Non una passerella qualunque, quella che Andrea Minguzzi è andato a percorrere sul set allestito da Netflix: il campione imolese, olimpionico di lotta greco-romana nel 2008 a Pechino, è tra i 100 protagonisti di ’Physical Italia: da 100 a 1’, un reality di sopravvivenza nato in Corea, trasportato con successo in Europa e sugli schermi italiani a settembre. “Netflix è stata tassativa – avverte Andrea, stoppando domande che potrebbero indurlo a fare spoiler –, non possiamo dire nulla. Anche io, come i 99 colleghi, ho preso un impegno: e quindi non solo non posso raccontare come mi sono sono piazzato, ma neanche dove e quando abbiamo registrato”.

Prove sportive dure e performanti

Tutto avvolto nel mistero, come del resto le atmosfere del trailer diffuso qualche giorno fa da Netflix. Musiche severe ed evocative, tensione e muscoli in evidenza come il format impone e il copione suggerisce: cento atleti, tra sportivi, ex campioni, atleti ancora attivi e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno fatto del fitness la propria ragione di vita e la chiave per rimanere in copertina, tutti alle prese con prove sportive dure e performanti, oltre che, come in ogni reality, con la quotidianità insieme agli altri protagonisti. Un solo vincitore.