Incontro, secondo tradizione, ai Giardini del Quirinale: così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato il via stamani, lunedì 1° giugno, alle celebrazioni dell’80° anniversario della Festa della Repubblica, aprendo quest'ampio spazio verde di quattro ettari alle fasce più deboli della popolazione per il quinto anno consecutivo.

Come si è svolto l'incontro al Quirinale

Mattarella ha voluto l'incontro con gli italiani: nessun ricevimento nei giardini del Quirinale con il gotha politico ed economico del Paese, che invece costituiva un tradizionale ed esclusivo appuntamento. Il motivo lo ha spiegato lo stesso Presidente della Repubblica: «Consolidare l'architettura della fiducia tra istituzioni e cittadini» è un'esigenza sempre più pressante. Parole che si sono tradotte in fatti e che incarnano quello spirito di solidarietà che Mattarella, da cattolico democratico, non dimentica.

Sono state circa 1.500 le persone che sono passate da Porta Giardini, varcando l'ottocentesco cancello che immette sul Viale delle Palme. Tutte in attesa di vedere il Presidente, che ha stretto mani, abbracciato persone e dispensato sorrisi. «Resisti Presidente», l'invocazione più sentita.

L'orchestra che ha suonato al Quirinale