Berrettini è ai quarti del Roland Garros. Il romano ha battuto Juan Manuel Cerundolo in tre set, 6-3 7-6(2) 7-6(6), in due ore e 32 minuti di gioco, eliminando l'argentino che al turno precedente aveva sorpreso Jannik Sinner — costretto al ritiro per un cedimento fisico — dopo cinque set.

Il prossimo ostacolo sarà il vincitore del match tra Frances Tiafoe e Matteo Arnaldi.

Sul campo, Berrettini ha gestito con personalità i due tie-break, chiudendo il secondo in modo netto (7-2) e soffrendo di più nel terzo (7-6), dove Cerundolo ha tenuto il passo fino all'ultimo. Il risultato racconta un giocatore in fiducia, capace di non perdere il filo anche nei momenti di tensione.

A fine partita, intervistato da Mats Wilander, Berrettini ha parlato davanti a uno stadio pieno con la spontaneità di chi sta vivendo un momento atteso a lungo: «Mi sento alla grande, mi sento felice. Ecco perché ci alleniamo, perché lottiamo. Voglio godermi questa vittoria insieme alla mia famiglia». Poi, sul percorso fatto per tornare competitivo dopo una serie di infortuni: «Il tennis è l'amore della mia vita, altrimenti non sarei qui. Ho avuto momenti duri, ma sono finalmente tornato grazie al mio carattere e alla mia resilienza».