Una startup tedesca ha lanciato Shift, un’app che offre ai residenti di New York pulizie domestiche gratuite in cambio della possibilità di registrare ogni attività svolta durante le faccende. Le immagini raccolte vengono poi utilizzate per addestrare i robot domestici del futuro.

Immagine di repertorio

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In un mondo dove i dati sono la moneta di scambio più ambita, una startup tedesca ha lanciato un'iniziativa per offrire una casa pulita da cima a fondo in cambio di immagini da dare in pasto all'intelligenza artificiale. La formula, proposta dall'azienda MicroAGI attraverso la nuova app Shift, è molto semplice. Un addetto alle pulizie qualificato e garantito dalla compagnia si occupa gratuitamente di attività quotidiane come lavare i piatti, passare l'aspirapolvere, spolverare o riordinare armadi e dispense. In cambio, il cliente deve accettare che l'intero intervento venga registrato dalle telecamere indossate dagli operatori.

L'offerta di Shift è rivolta ai residenti di New York e rappresenta il più classico dei do ut des: l'azienda fa il lavoro sporco (letteralmente) e in cambio l'utente deve condividere ambienti e condizioni della propria abitazione per addestrare i sistemi di IA destinati ai robot domestici del futuro. Come funziona Shift e chi pulisce le case dei newyorkesi La campagna, lanciata con tanto di post social e video promozionali, serve a fare incetta di filmati per osservare nel dettaglio come una persona svolge attività quotidiane, dalle più semplici alle più complesse. Questi dati verranno poi utilizzati per insegnare ai modelli di IA come muoversi, manipolare i vari oggetti per le pulizie e svolgere le faccende domestiche in autonomia. Poiché simili informazioni sono molto rare da reperire sul web, MicroAGI appare disposta a sobbarcarsi i costi del servizio pur di ottenere registrazioni autentiche di attività svolte in ambienti reali.