«Prego che lo Spirito Santo moltiplichi tra voi i suoi doni - ha detto oggi il Papa in aula Paolo VI, davanti a migliaia di scout dell’Associazione italiana guide e Scouts d'Europa cattolici - affinché sappiate parlare e diffondere il linguaggio della carità, dell’accoglienza e della pace».
Nell’udienza di ieri, in occasione dei cinquant’anni dell’associazione, Leone XIV ha sottolineato il consolidato «stile educativo» dello scoutismo, che «utilizzando gli strumenti elaborati secondo l’intuizione di Baden-Powell» accompagna «ragazzi e ragazze all’incontro con Gesù».
Alla vita all’aria aperta e al contatto con la natura, «dimensioni imprescindibili delle vostre attività», ha raccomandato ai tanti ragazzi e adulti presenti, «unite con saggezza la Parola di Dio».
Prevost, poi, ha esortato i capi-scout ad essere testimoni ed esempi per coloro che sono chiamati a educare, con la «coerenza» della vita e la «maturità» delle scelte.
«Insieme a loro vivete dunque la bellezza della fede nei gesti quotidiani e nella preghiera condivisa - ha aggiunto - nei sacramenti e nel discernimento della vocazione di ciascuno».







