Roma, 1 giugno 2026 – A oltre cinquant'anni dall'uscita di Falso movimento (Falsche Bewegung, distribuito all'estero come Wrong Move), Nastassja Kinski è tornata ad accusare Wim Wenders per una scena che, a suo giudizio, non avrebbe mai dovuto essere realizzata.

In un'intervista pubblicata dalla Süddeutsche Zeitung, l'attrice tedesca, oggi 65enne, ha raccontato di aver chiesto più volte la rimozione di una sequenza girata quando aveva appena 13 anni. “Non era giusto, voglio che sia cancellata”, ha dichiarato al quotidiano tedesco.

La polemica è riesplosa negli ultimi giorni proprio dopo la pubblicazione di questa nuova intervista. Kinski, da tempo lontana dalle scene, ha ribadito il disagio provato durante le riprese: “Anche se a 13 anni non sapevo ancora molto, capii subito che non era normale”.

La scena al centro della controversia

La sequenza contestata risale al 1975, quando Wenders, allora poco più che trentenne, girò uno dei suoi primi lungometraggi, tratto dal romanzo di Peter Handke.