I tennisti italiani Flavio Cobolli e Matteo Berrettini si sono qualificati per i quarti di finale del singolo maschile del Roland Garros, uno dei quattro tornei del Grande Slam – i più importanti della stagione tennistica – in corso a Parigi.

Cobolli, che ha 24 anni ed è di Firenze, ha cominciato il torneo da numero 14 al mondo ed è stato l’unico ad arrivare agli ottavi senza perdere neanche un set. Lunedì ha battuto lo statunitense Zachary Svajda per 3-1 (6-2, 6-3, 6-7, 7-6), vincendo i primi due set senza troppe difficoltà, ma subendo una rimonta nel terzo, perso, e riuscendo infine a vincere il quarto, a sua volta molto equilibrato.

Per lui sarà il secondo quarto di finale di uno Slam in carriera dopo quello a Wimbledon nel 2025: giocherà contro il vincente della partita in corso in queste ore tra il canadese Felix Auger-Aliassime e il cileno Alejandro Tabilo.

Oltre a Cobolli, che era considerato il tennista italiano con più possibilità di andare avanti nel torneo dopo l’eliminazione a sorpresa di Jannik Sinner al secondo turno, si è qualificato anche Matteo Berrettini, che nel tardo pomeriggio ha battuto l’argentino Juan Manuel Cerúndolo per 3-0 (6-3, 7-6, 7-6).

Berrettini ha compiuto da poco 30 anni e tra il 2021 e il 2022 è stato più volte tra i primi dieci nella classifica dei tennisti più forti al mondo: poi però ha perso parecchi posti soprattutto a causa di diversi infortuni, come quello che a gennaio lo aveva costretto a ritirarsi dagli Australian Open, un altro dei tornei dello Slam.