Niente Mondiali di calcio ai papà argentini che non pagano gli alimenti alle loro ex. Chi non versa l'assegno deciso dal giudice non potrà entrare negli stadi americani dove il mese prossimo la nazionale di Messi e compagni giocherà la fase di qualificazione. La misura, che già era in vigore negli stadi in Argentina, ora è stata estesa anche a quelli che ospiteranno la Coppa del Mondo.
Il governo di Buenos Aires ha infatti trasmesso alle autorità americane la lista di chi, da almeno due mesi, non è in regola in modo totale o parziale con le spese di mantenimento dei figli minori. "Chi non si preoccupa dei bisogni dei suoi figli non entra a vedere la partita", ha detto la ministra della Sicurezza nazionale, Alejandra Monteoliva, confermando una decisione che non ha precedenti nella storia del calcio mondiale.
Si calcola che questo divieto possa riguardare circa 13mila persone che al momento si trovano nel registro dei morosi, su indicazione del giudice. Fino ad ora il programma argentino "tribuna sicura" comportava la messa al bando dagli stadi degli imputati, delle persone sotto processo o dei condannati per reati legati a manifestazioni sportive, colpevoli di azioni violente o soggetti a rischio per la sicurezza pubblica. Un elenco che in Argentina contiene circa 30mila persone. Ora invece questo Daspo inedito viene esteso ai padri con il chiaro obbiettivo di ridurre il fenomeno delle madri costrette a crescere i figli senza il dovuto aiuto economico degli ex.











