La Commissione Europea ha avviato una serie di «incontri proficui» con Anthropic e continuerà a continuare a lavorare per concordare i termini e le condizioni del futuro accesso ai modelli avanzati come Mythos .

L’obiettivo prioritario è definire un quadro adeguato che garantisca un accesso sicuro al modello.

Quest’ultimo, a quanto si apprende, sarà affidato direttamente all’ Enisa , l’Agenzia dell’Unione Europea per la cybersicurezza, grazie agli scambi bilaterali della Commissione con Anthropic.

«Accogliamo con favore gli ultimi sviluppi relativi a un potenziale accesso futuro», ha dichiarato un portavoce della Commissione Europea, sottolineando che questo passo «è il risultato della forte cooperazione bilaterale e dell’impegno con Anthropic».

Secondo Bruxelles, monitorare queste tecnologie è fondamentale per «avere un quadro chiaro dei potenziali rischi».