In qualche modo la Global Sumud Flotilla ha raggiunto Gaza. «Nonostante le calunnie, l’abbordaggio illegale, i rapimenti, i fermi e le torture subite dal nostro equipaggio, oggi è successo qualcosa che ci ricorda una verità semplice: la solidarietà si può rallentare, ostacolare, ferire. Ma non si può cancellare», hanno scritto gli attivisti della flotta di navi civili che negli scorsi giorni aveva provato a rompere il blocco israeliano sulla Striscia non appena hanno saputo che alcune parti di Kasr Sadabat, la barca a vela su cui viaggiavano anche il giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani e il deputato del M5S Dario Carotenuto, ha raggiunto le coste di Al- Mawasi, a pochi chilometri da Khan Yunis.

Nel video diffuso subito dalla delegazione turca della Global Sumud si vede una folla di persone accorsa sulla spiaggia a sud di Gaza che cerca di recuperare alcuni detriti di Kasr Sadabat, tra cui, sembrerebbe, il tetto, alcuni pannelli solari, il timone. E forse anche del cibo ancora imbustato, si capisce da una fotografia condivisa successivamente sui gruppi della Flotilla: «Abbiamo raggiunto Gaza», «alla fine ce l’abbiamo fatta», «abbiamo rotto l’assedio illegale», scrivono altri.