Occhi lucidi, tanto dolore e commozione per le diverse centinaia di persone che hanno affollato l'interno e l'esterno della chiesa Beata Maria Vergine di Lourdes di Orta Nova (Foggia) dove si sono svolti i funerali di Andrea Procaccino il 17enne che ha perso la vita nel tragico incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica mentre era a bordo di un'auto, una Renault Megane station wagon con targa polacca, come passeggero insieme ad altri quattro minori tra cui il conducente un 16enne indagato per omicidio stradale.

Alla messa funebre hanno partecipato tantissimi ragazzi della sua età, compagni di classe con cui condivideva sogni e speranze. "Non dimenticheremo mai quando entravi in classe e ci venivi a dare il bacio sulla guancia passando tra i banchi. Era il tuo modo di esserci per tutti noi. Non doveva finire così” hanno detto i compagni di classe.

Il feretro bianco con la sua foto sorridente ha fatto ingresso nella chiesa tra due ali di folla seguito dai familiari, il papà Antonio, la mamma Michelina, il fratello più grande Vito, distrutti dal dolore, come i tantissimi parenti, conoscenti, amici, docenti. "Ogni tuo progresso ci rendeva orgogliosi e nemmeno lo immaginavi", hanno detto i docenti. Alfredo Coppola, il suo professore di informatica, ne ha descritto la bontà d'animo. "Era un ragazzo buono, pieno di sogni, voleva restare ad Orta Nova dove aveva in mente di realizzare qualcosa. Non aveva ancora bene in mente cosa ma amava il suo paese e voleva rimanerci".