di
Dimitri Canello
Il controllore l'ha sanzionato perché si trovava 5 chilometri oltre la tratta coperta dal titolo di viaggio. L'Associazione difesa consumatori: bastava fargli pagare la differenza
Si è addormentato sul pullman dopo una mattinata di scuola e, al risveglio, si è ritrovato con una multa da 58 euro. È la vicenda che vede protagonista un quindicenne di Zero Branco (Treviso) e che riapre il dibattito sul confine tra applicazione rigorosa delle regole e buon senso.
Il colpo di sonno e l'uscita dalla tratta pagataL'episodio risale al 28 maggio. Lo studente stava viaggiando a bordo della linea 101 Treviso-Padova per rientrare a casa e aveva con sé il regolare abbonamento mensile da 67,50 euro. Durante il tragitto, però, si è addormentato, superando involontariamente la propria fermata. A svegliarlo è stato il controllore, che gli ha chiesto di esibire il titolo di viaggio. Il ragazzo ha mostrato l'abbonamento e spiegato l'accaduto, ma la giustificazione non è bastata. Poiché il documento non copriva la tratta fino a Scorzé (a 5 chilometri di distanza), il controllore ha emesso una sanzione da 58 euro. Lo studente è quindi sceso alla prima fermata utile e ha chiamato la madre per farsi accompagnare a casa.











