Cinque prove in pista per scoprire se un pneumatico datato offra prestazioni inferiori ad una copertura nuova

Esiste una data di scadenza per gli pneumatici? Una copertura recente offre prestazioni migliori rispetto ad una gomma datata? Domande a cui Assogomma ha risposto con una serie di test realizzate all'interno di “Pneumatici sotto controllo”, un programma di prove dinamiche concepito per offrire evidenze chiare su come la profondità di scolpitura del battistrada, la pressione di gonfiaggio ed eventualmente la data di fabbricazione influenzino o meno le caratteristiche prestazionali del veicolo e dei pneumatici in termini di sicurezza e ambiente. I test condotti in circuito con vetture strumentate e istruttori a bordo, della scuderia De Adamich, hanno visto sessioni dimostrative e passaggi di guida in condizioni controllate, ripetibili e quindi confrontabili. Un elemento centrale che si è voluto indagare è l’eventuale correlazione tra la data di produzione di un pneumatico e le sue prestazioni. I test hanno potuto dimostrare in modo trasparente che, a parità di condizioni di prova, un pneumatico correttamente conservato per mesi o fino ad oltre tre anni ed uno uscito dalla fabbrica solo qualche mese prima, offrono un comportamento analogo in frenata e in aderenza nelle condizioni verificate.