Era sposato da tre anni e da pochi mesi era diventato papà. Giovanni Candiano, un operaio di Pozzallo, avrebbe compiuto 35 anni a luglio. Ha perso la vita ieri mattina in un incidente stradale verificatosi lungo la statale 115 che collega Gela a Licata, in contrada Tenutella, in territorio di Butera.L’operaio era alla guida della propria moto, un T-Max, quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata con un pick-up Mitsubishi. L’impatto è stato fatale. Da Caltanissetta si è alzato in volo un elicottero del soccorso medico, ma quando è arrivato sul luogo della tragedia, per il giovane motociclista non c’era più nulla da fare.Sul posto è intervenuta la polizia stradale per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente. La Procura di Gela ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità. Il traffico, gestito dalle forze dell’ordine e dall’Anas, è rimasto paralizzato per diverse ore e le auto sono state deviate verso percorsi alternativi.Gianni, come tutti lo chiamavano, lavorava in un centro di distribuzione. Appena qualche giorno fa, il 27 maggio, insieme alla moglie Luisa aveva festeggiato il terzo anniversario di matrimonio. Era anche vicepresidente del T-Max Club Pozzallo. Ieri Gianni ed alcuni amici soci del club, erano diretti ad Agrigento. «Con profondo sgomento – ha scritto il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna - si apprende della tragica scomparsa del giovane pozzallese Gianni Candiano. L’intera comunità si stringe con affetto e commozione attorno al dolore della sua famiglia in questo momento così difficile. Quando una città perde un ragazzo, perde anche un pezzo del proprio futuro e delle sue energie migliori».