I problemi di installazione che hanno tormentato diversi utenti Windows 11 durante il Patch Tuesday di maggio sono stati finalmente risolti. Microsoft ha confermato la chiusura del bug legato al pacchetto cumulativo KB5089549, che nelle scorse settimane aveva mostrato una spiccata tendenza a fallire su un'ampia platea di configurazioni, impattando in modo indistinto sia i sistemi aggiornati a Windows 11 24H2 sia quelli basati sulla release 25H2.

Il sintomo descritto dalle segnalazioni era quasi sempre lo stesso. Il processo di aggiornamento avanzava normalmente fino alla fase di riavvio, per poi congelarsi bruscamente intorno al 35-36% del completamento. A quel punto, il sistema restituiva l'errore 0x800f0922, accompagnato dal classico e fin troppo ambiguo messaggio di Windows che informava dell'annullamento delle modifiche, costringendo la macchina a un completo rollback.

Secondo i dettagli tecnici analizzati dalla casa di Redmond, il blocco si innescava in presenza di condizioni specifiche di archiviazione. Il fallimento dell'installazione era legato a una carenza di spazio nella partizione di sistema EFI (ESP), attivandosi nello specifico su tutti i dispositivi che si ritrovavano con un margine di spazio libero pari o inferiore a 10 MB all'interno di questo volume critico.