La folla di fan in visibilio per un astro nascente, a pochi minuti dalla sua città d'origine come prima tappa del suo tour: e prima di proseguire per altre date che lo porteranno "Lontano da casa", eroCaddeo ha esordito come una vera e propria star ieri sera al Cus di Cagliari, figurando tra gli ospiti più attesi dell'edizione di Ateneika in corso questi giorni.

Mancano diversi minuti all'arrivo del giovane finalista di X-Factor, e le delicate canzoni suonate da Gioia Lucia e dalla sua band riempiono ancora l'aria. Gli spalti del Cus iniziano però già a gremirsi di spettatori in attesa, e non solo: anche le ringhiere di viale Is Mirrionis vedono affacciarsi fan e curiosi, uno dopo l'altro. Famiglie e adulti si riversano tra i giovani universitari e i volontari di Ateneika, e una volta calato il sole arriva il cambio di testimone per lo show in arrivo.

Una veloce presentazione dall'annunciatore, i musicisti di supporto che accordano i loro strumenti, ed ecco finalmente far capolino Damiano: l'energia finora rimasta a freno si scatena tutta, nel pubblico e sul palco. Un'esplosiva entrata sulle note di "Cinque minuti" fra urla d'esultanza e braccia alzate, che si abbassano solo una volta che eroCaddeo prende la parola, al termine della canzone. «Ciao Cagliari!» e i fan salutano indietro, con il cantante che – in una sana dose di folklorismo locale – gli chiede allora: «Come state? Tutto al burro?!» E la musica riparte, con "Gravità zero", "Parlo ancora di te", tanti altri inediti e le cover che lo hanno reso celebre, come "La Cura" del maestro Battiato e l'intramontabile "No Potho Reposare", con il ricordo del compianto Parodi prima e dopo l'esecuzione.