Esplode la sezione commenti del nostro canale instagram sotto il video virale di Russel Crowe che parla in italiano al rieletto sindaco, Giovanni Macrì, chiedendogli di invitare la sua band a Tropea per un concerto gratuito in piazza. La storia di una Calabria felix e una improbabile ma reale amicizia

“Al mio segnale scatenate la cipolla di Tropea”

Ci sono notizie che arrivano e ti fanno venire voglia di piantare tutto, il lavoro, la riunione, la lista della spesa, il mood esistenziale del lunedì, e prenotare un volo, vabbè un treno, ok, vada per la macchina, per la Calabria, direzione Tropea. Questa è una di quelle.Venerdì 29 maggio 2026, Piazza Ercole, Tropea. Giovanni “Nino” Macrì è appena rieletto sindaco per la seconda volta. C’è il comizio di ringraziamento, ci sono i cittadini, c’è quella soddisfazione densa di chi sa di avere ancora qualcosa da costruire. E poi, sul maxischermo appare un uomo con la faccia che conosci anche se non sai di conoscerla: mascella di granito, sguardo che ha fatto tremare la platea del Colosseo cinematografico, e un italiano pieno di intenzioni. Russell Crowe, premio Oscar, Massimo Decimo Meridio, quello che scatena l’inferno con un solo cenno, manda un videomessaggio al rieletto sindaco di Tropea e dice: «Ciao Giovanni. Congratulazioni per la tua vittoria elettorale. La mia prima visita a Tropea fu nel 1992. Fammi portare la mia band, gli Indoor Garden Party, a Tropea per un concerto in piazza, senza biglietto, per tutti. Adesso è arrivato il momento di suonare a Tropea. Chiamami».