La multiutility a capitale interamente pubblico Plures ha chiuso il 2025 con un utile netto consolidato di 67,3 milioni di euro e investimenti operativi in forte crescita, pari a 547 milioni di euro: il 59% in più rispetto all’anno precedente. Il cda di Plurs ha dato via libera al nuovo progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la rendicontazione di sostenibilità integrata, recependo aggiornamenti intervenuti dopo il documento già approvato ad aprile.
Il nuovo bilancio conferma il percorso di consolidamento industriale del gruppo nei settori ambiente, energia e ciclo idrico, con ricavi pari a 2,252 miliardi di euro, in aumento del 10% rispetto al 2024, e un margine operativo lordo (Ebitda) di 405,8 milioni, cresciuto del 10,8%. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 1,126 miliardi di euro, con un rapporto Pfn/Ebitda pari a 2,77 volte, mentre l’asset concessorio raggiunge 1,5 miliardi di euro, in aumento di 125,1 milioni. I dividendi ammontano a 34,4 milioni, in linea con il 2024.
Il documento recepisce, tra gli altri elementi, i pronunciamenti giudiziari intervenuti nel settore idrico e una rappresentazione più puntuale del ruolo della capogruppo nella sua funzione corporate, anche in vista della prevista evoluzione dell’assetto societario; il bilancio prepara inoltre il gruppo all’applicazione anticipata del nuovo principio contabile Ifrs 20 per le società regolate, pubblicato a maggio 2026, che dovrebbe garantire una rappresentazione più aderente dei risultati delle realtà che operano in regimi regolati.







