Roma, 1 giu. (askanews) – L’inclusione può nascere attraverso gesti concreti, attenzione alle persone e la capacità di costruire esperienze nelle quali nessuno si senta escluso. È con questo spirito che A.S.S.I. Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos Italia APS ha scelto Gardaland Resort come sede della propria Assemblea nazionale, trasformando un momento associativo in un’occasione di incontro, condivisione e partecipazione per famiglie e ragazzi provenienti da tutta Italia.
Le famiglie che convivono con una malattia rara conoscono bene le “montagne russe” della vita quotidiana: percorsi fatti di salite improvvise, difficoltà, emozioni e conquiste. Per questo l’associazione ha voluto vivere la propria Assemblea in un luogo simbolo di emozioni, ma soprattutto in un contesto che ha saputo accogliere e accompagnare l’esperienza dei ragazzi e delle famiglie.
La giornata è stata resa possibile grazie a un importante lavoro di squadra che ha visto A.S.S.I. Gulliver e Gardaland Resort lavorare insieme con un obiettivo comune: costruire un’esperienza attenta alle esigenze delle persone e capace di mettere al centro partecipazione, relazioni e inclusione.
Come sottolinea Anna Celi, Presidente di A.S.S.I. Gulliver: “Questa esperienza ci ha dimostrato che l’inclusione non si costruisce soltanto attraverso grandi progetti, ma anche attraverso attenzione, ascolto e lavoro di squadra. Gardaland Resort ha accolto le nostre famiglie facendole sentire parte di qualcosa e questo per noi ha un valore enorme. Perché quando si mettono al centro le persone, l’inclusione può davvero diventare un gioco da ragazzi”.










