ROMA – Nvidia non si limita più a vendere i motori dell’intelligenza artificiale più avanzata. Ora punta a entrare direttamente nell’abitacolo del personal computer. Con RTX Spark, il nuovo superchip annunciato da Jensen Huang alla Computex di Taipei, il gruppo prova a ridisegnare gli equilibri economici del mercato del Pc. Dalla sua parte, Nvidia ha un valore di 5.100 miliardi di dollari e una forza finanziaria immensa.

Nvidia crea dunque una tecnologia completa che unisce componenti e software, mettendola poi a disposizione di sette produttori di computer (Dell, HP, Lenovo, Asus, Microsoft, Acer e MSI) che potranno realizzare portatili e desktop costruiti intorno all’AI locale. Questa AI interna lavorerà sul dispositivo – sottile e compatto – senza passare sempre da grandi server esterni, dalla “nuvola”, dal cloud.

La mossa, rilevante, arriva mentre il Pc cercano una nuova ragione per farsi comprare. Dopo la spinta dello smart working e il successivo rallentamento, l’industria ha trovato nell’AI Pc la strada per riaccendere il ciclo di sostituzione.

Le stime di Gartner

Gartner prevede che i computer con capacità di intelligenza artificiale (al momento ancora imperfetti) passeranno da circa un terzo del mercato nel 2025 a oltre la metà nel 2026. Per la precisioni, si passerà dai 77,8 milioni del 2025 a 143,1 milioni nel 2026.