Finanziato il progetto “Culture Med Hub – Mediterraneo_Radici di resistenza”, con partner a Tirana e Salamanca e la ricerca del duo Zeroottouno sugli ulivi secolari come archivio vivente di memoria, paesaggio e identità. In programma attività in tre Paesi e una mostra conclusiva
L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro non si ferma. Mentre sono ancora in corso le attività di disseminazione internazionale del progetto Performing – che per tutto il mese di giugno vedrà convegni organizzati dall’associazione SIEDAS presso l’Istituto di Diritto privato di Tolosa, l’Istituto di studi culturali dell’Università di Sofia e l’Istituto italiano di cultura di Città del Messico – arriva un nuovo e significativo riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca in materia di internazionalizzazione.
Un progetto in sinergia
L’Accademiacatanzarese ha ottenuto il finanziamento per il progetto pilota “Culture Med Hub”, dedicato nella sua prima edizione al tema “Mediterraneo_Radici di resistenza”. Il progetto si svilupperà in collaborazione con la International Culture Foundation, l’Università delle Arti di Tirana e l’Università di Salamanca. Prevede attività di studio e ricerca in Italia, Spagna e Albania, che prenderanno il via nei prossimi giorni e proseguiranno fino a dicembre. Il fulcro scientifico e artistico di questa prima edizione è la ricerca del duo Zeroottouno – composto da Giuseppe Guerrisi e Davide Negro – da sempre impegnato in una riflessione sull’antropizzazione della natura, con particolare attenzione agli innesti e agli intrecci di radici. Per “Culture Med Hub”, Zeroottouno rivolgerà la propria indagine agli ulivi secolari come soggetto simbolico e scientifico, capace di tenere insieme memoria, resistenza, paesaggio e identità mediterranea. Il programma prevede momenti di lavoro e ricerca nelle sedi delle istituzioni partner, un convegno internazionale e una mostra conclusiva quale esito del percorso compiuto. Il progetto è curato da Simona Caramia per ABA Catanzaro e Pierfrancesco Pullia per la International Culture Foundation.










