Per tre ore interminabili, ieri sera, ha minacciato di darsi fuoco e di incendiare anche l’appartamento di corso Vercelli 368 dove si era barricato dopo aver sparso benzina nell’alloggio. Il protagonista della vicenda, che ha scatenato un discreto allarme, è un operaio 48enne di origini albanesi che avrebbe deciso di farla finita dopo una lite in famiglia. Almeno questo è quello che stanno cercando di capire i carabinieri che sono intervenuti con diverse pattuglie e anche con i colleghi del reparto operativo. L’allarme è scattato intorno alle 22,30 e, in corso Vercelli 368, sono subito arrivate diverse pattuglie dei vigili del fuoco che hanno provato a raggiungere l’appartamento. All’esterno si sono sistemati i negoziatori dei carabinieri che hanno iniziato a dialogare con l’operaio. Tre ore estenuanti di trattativa, passati con gli altri inquilini del palazzo costretti a restare in strada. Solo dopo l’una il 48enne ha deciso di desistere dal suo progetto incendiario e si è consegnato ai militari e ai medici e agli infermieri del 118 che lo hanno poi trasportato al pronto soccorso del san Giovanni Bosco per degli accertamenti. I vigili del fuoco hanno così potuto bonificare l’appartamento dove l’uomo aveva versato diversi litri di benzina sugli arredi e sul pavimento.
Sparge di benzina l’alloggio e minaccia di darsi fuoco. Tre ore di panico in corso Vercelli a Torino
Il protagonista un operaio di origini albanesi: il dramma dopo una lite in famiglia









