Il leader ucraino parla di prove sui minori deportati: “Insegnano loro a odiare il proprio Paese”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lancia accuse gravissime alla Russia attraverso un'intervista esclusiva allemittente televisiva americana Cbs News. "Rapiscono i bambini ucraini e li addestrano a combattere contro il loro stesso Paese".
Le dichiarazioni schoc di Zelensky
Secondo Zelensky, il governo di Kiev dispone di prove che dimostrerebbero non solo il trasferimento forzato dei minori dai territori occupati, ma anche il loro successivo inserimento in programmi di addestramento. "Quando questi bambini crescono, li mandano sul campo di battaglia", ha affermato il presidente ucraino, senza tuttavia fornire dettagli sulle prove in possesso delle autorità. Il leader ucraino rivela che: "I russi ci hanno proposto di scambiare i bambini con i soldati. Riuscite a immaginare come potremmo scambiare i nostri bambini? Non possiamo. Innanzitutto, è contrario alla legge. Non possiamo scambiare dei civili. I civili possono soltanto essere restituiti. E poi, come si può anche solo parlare di uno scambio?". Alla giornalista che lo incalza Zelensky risponde: "Sì, è importante riportare a casa i nostri soldati e i prigionieri di guerra. Ma non possiamo scambiarli con dei bambini. Il solo fatto che la Russia abbia proposto uno scambio di bambini è di per sé la prova che quei bambini sono stati sottratti."









