“Io non mi piaccio, ma penso che in questa cosa tante persone ci si possano rivedere”, ha detto Mida, raccontando il suo brano, “Canzone d’amore”. Traccia che, per l’artista, rappresenta il punto zero di una nuova consapevolezza nell’esternare i suoi sentimenti (“Da quando ho scritto questa traccia racconterò l’amore in modo diverso”). Il cantante, dalla partecipazione alla 23esima edizione di Amici (“forse me la sarei potuta godere di più”), ha premuto fisso sull’acceleratore. Mida ha pubblicato, negli anni, singoli su singoli, di cui uno in spagnolo, “Rojofuego”, nonché la rivisitazione della sua “Rossofuoco”.

L’artista, infatti, è nato a Caracas da madre venezuelana e papà italiano, salvo poi trasferirsi, ai soli due anni di età, a Milano (“Il Venezuela non l’ho vissuto, però te lo senti addosso”). La sua famiglia è sfuggita dal regime di Maduro e oggi vive sparsa tra Italia, Portogallo e Spagna. “Mia madre ha pianto spesso” quando vedeva il tg, “Io ho sempre provato rabbia”, ha spiegato Mida che, in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo “Un bel casino” ha raccontato, a FqMagazine, sia la genesi della canzone che il suo essere immerso in due diverse culture (“Preferisco il modo di vivere la vita dei venezuelani. Invece mi piace di meno il rapporto che si ha con il successo degli altri in Italia”).