Lucio Presta torna a puntare il dito contro Sonia Bruganelli, ex moglie di Paolo Bonolis. L’agente televisivo conferma di non nutrire alcuna stima nei confronti della produttrice: “La odio da quando la conosco”.

Lucio Presta torna a puntare il dito contro Sonia Bruganelli, ex moglie di Paolo Bonolis, che per anni è stato un suo assistito. Dopo la pubblicazione del libro L'uragano, nelle cui pagine le attribuisce una serie di amanti e una presunta menzogna sul loro rapporto – Presta sostiene che Bruganelli avrebbe raccontato a Bonolis di una relazione tra loro che, a suo dire, non sarebbe mai esistita – il manager è tornato a parlare della sua "nemica numero uno" durante un incontro al Festival di Dogliani. E, come già accaduto in passato, non le ha riservato parole concilianti.

"Sua moglie Sonia Bruganelli gli ha detto che eravamo stati a letto insieme, ma sapevamo entrambi che non era vero: è stato l'ultimo colpo di scena per allontanarci. Lei ci ha provato in tutti i modi perché io volevo riportare Paolo in Rai, a riprendere Affari Tuoi e a condurre Sanremo, ma lei non voleva perché ha una società di produzione che lavora con Mediaset", ha dichiarato Presta, attribuendo a Bruganelli la responsabilità della fine del suo rapporto professionale con Bonolis. Poi ha rincarato la dose: "Io la odio da quando la conosco, ma Paolo con lei soffre della sindrome di Stoccolma". La versione di Sonia Bruganelli Sonia Bruganelli, al contrario di Presta, ha scelto di parlare poco pubblicamente della vicenda. Ospite di Non è la Tv, il format in onda sul canale YouTube di Fanpage.it, la produttrice aveva spiegato di aver querelato l'ex agente per quelle che ritiene essere affermazioni false nei suoi confronti.