Un trucco di styling facile, replicabile e molto estivo: trasformare lo slip dress da capo boudoir a look da giorno con un solo strato in più

D’estate i dress code sono veri e propri guastafeste. Sulle passerelle lo slip dress continua a sfilare nella sua versione più pura: spalline sottili, tessuti fluidi, accenti da lingerie e quell’allure boudoir che funziona benissimo in foto, ma non sempre nella vita vera. In ufficio, per una riunione, a una cena più formale, uscire “così com’è” può sembrare troppo. Ed è qui che entra in gioco lo styling. Non la solita T-shirt bianca sotto l’abito, ma una polo.

Più composta, più nuova, più adulta. Un trucco facile da replicare con capi già presenti nell’armadio, purché replicato con attenzione.

Dove l’abbiamo già visto

L’idea di indossare qualcosa sotto lo slip dress appartiene a pieno titolo all’immaginario anni Novanta, quando gli abiti sottoveste lasciavano il guardaroba da sera per entrare in quello quotidiano. La versione con T-shirt bianca sotto era una delle formule più riconoscibili del periodo: un modo semplice per rendere meno “intimo” un capo rubato alla lingerie, trasformandolo in un look da giorno, giovane e disinvolto. Uno styling che oggi torna, ma con una sfumatura più raffinata.