HomeFirenzeCronacaEleonora uccisa a Rufina, l’ordinanza del giudice: “Innocenti resta pericoloso”. In clinica in libertà vigilataResta sospeso il processo all’architetto accusato di aver ucciso la compagna Eleonora: “Vietato” il ritorno in famiglia: “Sorgerebbero problematiche incontrollabili”L’abitazione di Rufina dove l’8 febbraio dell’anno scorso avvenne il femminicidioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 1 giugno 2026 – Femminicidio di Rufina, il giudice Alessandro Moneti ha sciolto la sua riserva. Il processo a carico di Lorenzo Innocenti, l’architetto di 38 anni accusato di aver ucciso la compagna Eleonora Guidi con 24 coltellate l’8 febbraio dell’anno scorso, lascia l’Spdc di Ponte a Niccheri e inizierà un percorso neuroriabilitativo presso una clinica di La Spezia. Il padre di Innocenti, suo curatore speciale, ha assicurato che sarà la famiglia a farsi carico delle spese del ricovero.

Resta sospeso il processo all’architetto accusato di aver ucciso la compagna Eleonora

Ordinanza del Giudice Moneti

L’ordinanza del giudice Moneti conferma lo stato di sospensione dell’azione penale: per il tribunale, Innocenti, difeso dall’avvocato Patrizio Fioravanti, che dopo l’assassinio di cui è accusato tentò il suicidio gettandosi dal secondo piano della palazzina in cui risiedeva, non è in questo momento capace “di seguire coscientemente il processo”. Ma resterà in essere una misura di sicurezza, ovvero la libertà vigilata, perché contrariamente alle conclusioni del collegio peritale incaricato dallo stesso gip (che si era espresso anche per l’assenza di pericolosità sociale), essa “si ritiene tuttavia solo attenuata”.