di
Pierluigi Panza
Nel frattempo, la banana - protagonista dell'installazione artistica valutata milioni di dollari - è stata prontamente sostituita. Il museo ha sporto denuncia contro ignoti per furto
Il Pompidou di Metz (Francia) ha annunciato domenica 31 maggio di avere presentato denuncia contro ignoti dopo essersi accorto del furto dell’opera Comedian, la celebre banana appesa al muro con un nastro adesivo creata da Maurizio Cattelan, 65 anni, che lì era esposta. Per festeggiare i suoi quindici anni, il Centre Pompidou-Metz ha infatti chiamato l’artista padovano per una sua esposizione anche nelle vesti di curatore. Del furto, avvenuto sabato 30 maggio nel pomeriggio, si è accorto un agente di sorveglianza. Anche se la banana viene sostituita ogni tre giorni, «il valore dell’opera sta nel suo certificato di autenticità e nel protocollo che governa la sua presentazione», affermano al museo. Quindi non basta cambiare banana come se niente fosse. In un comunicato il museo, che in ogni caso ha sostituito il frutto, ha «condannato il furto, che danneggia il rispetto dovuto alle opere esposte».
Creata nel 2019, Comedian era già stata bersaglio di un gesto simile lo scorso luglio, quando un visitatore mangiò il frutto. «Allora — ha dichiarato Elsa De Smet, responsabile della comunicazione del museo — fu identificata la persona, che si assunse la responsabilità dell’atto» denunciandosi sui social. Perciò il museo non sporse denuncia, mentre questa volta ha deciso di farlo perché il responsabile non è stato identificato e quindi «non possiamo dialogare con lui». In quell’occasione, con la consueta ironia, Cattelan si era detto deluso che il visitatore avesse mangiato soltanto la banana e non anche il nastro adesivo che la fissava alla parete.










