Il consiglio comunale di lunedì scorso sulle nuove concessioni balneari, ha segnato il cambio di rotta a Ginosa nei rapporti tra Amministrazione e imprenditori. Dopo le diverse sentenze del Consiglio di Stato che hanno dato ragione all'operato del sindaco Vito Parisi sulle nuove gare per la gestione dei lidi, le parti si sono incontrate e avviato un nuovo dialogo in vista della stagione estiva.

Parisi, che cosa è successo?

«Che sono state presentate le richieste ai sensi degli articoli 36 e 38 del Codice della Navigazione, così come era stato rappresentato nei vari confronti delle ultime settimane».

Ci aiuti a capire meglio...

«Stiamo facendo ricorso agli strumenti previsti dal Codice della Navigazione per assicurare la continuità delle attività balneari durante una fase di transizione, mentre vengono completati tutti i passaggi amministrativi e le autorizzazioni richieste dalla normativa. In particolare, l’articolo 36 permette alla Pubblica Amministrazione di concedere l’utilizzo di aree del demanio marittimo per attività come stabilimenti balneari, chioschi o punti di ormeggio. L’articolo 38 consente invece di utilizzare temporaneamente queste aree in attesa della conclusione delle procedure definitive, come autorizzazioni, pareri e conferenze di servizi necessarie per completare gli iter amministrativi. Si tratta quindi di strumenti previsti dalla legge per evitare interruzioni delle attività e garantire servizi, sicurezza e continuità operativa in una fase amministrativa particolarmente delicata».