CESIOMAGGIORE (BELLUNO) - La prossima settimana un calendario di casting per la pellicola dal titolo "Latte". «La ricerca è già stata avviata - spiega il regista pedavenese Alessandro Padovani - e con le prossime date ci concentreremo soprattutto sulla figura, che per noi è centrale, della protagonista. Il film racconterà la storia di una balia da latte e sarà ambientato nel Feltrino nei primi anni del '900. Abbiamo stabilito un'età compresa fra i 18 e i 35 anni che però non è vincolante, perché i volti degli inizi del secolo scorso non facevano mai trasparire l'età reale: vissuti, affaticati». Una ricerca difficile proprio per la particolarità della protagonista, che dovrà avere il volto, il linguaggio e il modo di fare molto simili al personaggio descritto nella sceneggiatura: «Cercheremo anche fra non professioniste perché sarebbe bello trovare una ragazza simile al personaggio che possa recitare se stessa. Una montanara magari, visto che il film sarà ambientato in queste zone».

La pellicola La produzione è affidata alla BiBi Film, ma a fare la differenza saranno proprio gli attori e le capacità espressive legate al territorio. Anche i luoghi dove girare sono attenzionati: «Qualcosa abbiamo trovato, ma la ricerca è ancora lunga. Al momento il nostro obiettivo è la protagonista». "Latte" ha già incassato il primo successo con il Premio Internazionale Solinas 2024 per la migliore sceneggiatura. Un passo importante che fa pensare anche al successo di un altro bellunese, Francesco Sossai, e al suo "Le Città di pianura".Il regista «Francesco - commenta Padovani - ha alzato di molto l'asticella. Sono contento e spero che il suo successo riesca a trainare e a tenere fisso l'interesse sul Veneto e sulle storie di provincia, così da spostare l'attenzione da Roma. Ci sono tante altre persone, registi, che stanno emergendo. Sono un grande fan di Francesco, ha fatto un bellissimo film».Le date I provini si terranno il 3 giugno al Museo Etnografico di Seravella a Cesiomaggiore (15-19), il 4 giugno all'Unisono di Feltre in Piazza Maggiore (15-19), il 5 giugno al Centro Amo di Lamon in via Ferd (15-19), il 6 giugno al Centro Diocesano Giovanni XXIII di Piazza Piloni a Belluno (10-17) e l'8 giugno nella Sala Ex Cacciatori di Piazza Papa Luciani a Mel di Borgo Valbelluna.