| 31 Maggio 2026 11:07 |

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Roma, 29 mag. (askanews) – Gli Spurs tornano alle NBA Finals per la prima volta dal 2014. San Antonio espugna Oklahoma City 111-103 in gara-7 delle finali della Western Conference, chiude la serie sul 4-3 ed elimina i campioni in carica, guadagnandosi la sfida per il titolo contro i New York Knicks (Gara1 il 4 giugno alle 2.30 in Texas).

La squadra di coach Mitch Johnson interpreta meglio la partita decisiva, prendendo subito il controllo e arrivando fino al +14 nel primo tempo. I Thunder reagiscono sospinti dal pubblico del Paycom Center, rientrano fino a un solo possesso di distanza e chiudono il terzo quarto sotto di appena tre punti. Nel momento più delicato, però, gli Spurs trovano un nuovo allungo nel cuore dell’ultimo periodo e conservano il vantaggio fino alla sirena.

Protagonista ancora una volta Victor Wembanyama, autore di 22 punti e 7 rimbalzi e premiato come MVP delle finali della Western Conference. Decisivo anche il contributo corale di San Antonio, con sette giocatori in doppia cifra. Julian Champagnie firma 20 punti con sei triple a segno, mentre Dylan Harper e Keldon Johnson aggiungono rispettivamente 12 e 11 punti dalla panchina.