PADOVA - È partito con la moglie giovedì per raggiungere Fasano in provincia di Brindisi. Agganciato all'auto un carrello con all'interno una fiammante Ferrari 458 Challenge Evo da affittare ad un pilota per una corsa in salita che doveva svolgersi nel weekend nella località pugliese. Ma nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno gli ha portato via sia uno scooter che il carrello. Bottino complessivo, oltre 200mila euro. Ora Luca Gaetani, 46 anni, residente a San Giorgio delle Pertiche, titolare della ditta Gaetani Racing con capannone ad Altivole in provincia di Treviso, è disperato. «Se l'auto non verrà ritrovata - ha detto amaramente - saremo costretti a chiudere, un danno di questa portata ci ha stroncato le gambe e non è più possibile proseguire».
La ricostruzione La vittima del maxi furto sul quale stanno indagando i carabinieri della stazione di Fasano ha raccontato il percorso che ha portato dal suo arrivo nella cittadina del Brindisino, fino alla scoperta del furto. «Con mia moglie siamo arrivati a destinazione giovedì sera. L'organizzatore della gara ci ha assegnato un paddock dove lasciare la nostra auto e il carrello con la Ferrari. Abbiamo sganciato solo lo scooter che ci siamo portati da San Giorgio delle Pertiche per i brevi spostamenti a cavallo con la competizione sportiva. Poi siamo andati al B&B che dista circa un chilometro». Il giorno dopo al suo risveglio l'imprenditore Luca Gaetani, specializzato nel noleggio di auto da gara, ha scoperto la prima brutta sorpresa: «Quando siamo usciti dal B&B ci siamo accorti che lo scooter non c'era più. Ho subito chiesto al responsabile della struttura di poter analizzare le telecamere e si vedevano tre uomini con il volto coperto che di fatto hanno commesso il furto nel cuore della notte». Nel presentare la denuncia, Gaetani ha consegnato ai carabinieri anche una chiavetta usb con all'interno il "film" del furto. A questo punto già con il morale sotto i tacchi è andato al paddock per organizzare la sua attività. Qui la doccia gelata. «Il carrello agganciato alla mia auto era stato staccato e portato via. Mi è cascato il mondo addosso. I carabinieri sono al corrente anche di questa seconda brutta avventura, confido in loro per risolvere la vicenda, altrimenti la mia carriera professionale in questo settore si può dire chiusa».I dubbi Tanti i dubbi: «L'ipotesi peggiore è che il mio carrello con dentro la fuoriserie sia stato agganciato ad un'altra auto e imbarcato per l'Albania. A questo punto sarebbe praticamente impossibile recuperare la refurtiva. Non escludo tuttavia - ha puntualizzato - che si tratti di uno sgarro per ostacolare il pilota che avrebbe dovuto correre sulla mia Ferrari. Anche i carabinieri mi hanno detto di stare attento, ipotizzando una telefonata che mi mette di fronte al classico "cavallo di ritorno". Comunque sia sono distrutto. La mia vita ruota attorno a questa auto, se non verrà ritrovata, diventerà tutto più difficile».L'attività Nel capannone di Altivole (Treviso) ci sono anche una Ferrari 488 e una Porsche 992, tuttavia la perdita della 458 Challenge Evo causerebbe all'imprenditore un danno economico imponente. «Non ho sospetti - ha concluso - so solo che ho sempre lavorato onestamente. Mi è chiaro che il furto dello scooter è stato fatto per rallentare i miei spostamenti e consentire ai complici di completare l'opera al paddock». Le indagini sono in pieno svolgimento, Luca Gaetani, molto noto nel mondo delle corse in salita con auto fuoriserie, ha ricevuto nelle ultime ore la solidarietà di decine di colleghi e addetti ai lavori, con la speranza che chi ha messo a segno il colpo possa essere rintracciato.








