Un bando da 448 milioni di euro per traghettare le piccole e medie im­prese del Mezzogiorno nelle sfide della transizione, sia green che di­gitale. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) Adolfo Urso ha firmato il decreto at­tuativo per incentivare gli «Investi­menti sostenibili 4.0» all’interno del­le aziende, in particolare nelle aree più arretrate. Va chiarito che le mo­dalità per presentare le domande, in particolare le date in cui gli impren­ditori potranno farsi avanti, non sono state ancora definite. Arriveranno successivamente, con un decreto ministeriale. Ciò che è stato definito, invece, sono le cifre a disposizione. Le risorse complessive, come detto, ammontano a 448 milioni di euro, con una riserva del 25% destinata in via prioritaria alle micro e piccole imprese. La copertura definita dal Mimit, al momento, arriva a 440 mi­lioni: circa 216 milioni provengono dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021- 2027, mentre altri 224 milioni deri­vano dal rientro delle rate di finanzia­menti agevolati concessi nell’ambito di diversi Programmi Operativi Na­zionali attivati tra il 2007 e il 2020. Calcolatrice alla mano, ballano poco meno di 10 milioni: «Ulteriori risorse di provenienza europea - chiarisco­no da Via Veneto - potranno aggiun­gersi alla dote iniziale, qualora rese disponibili». Le agevolazioni messe a disposizione potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili.