Al via la stagione calda dei parchi acquatici. Da Caribe Bay ad Acquavventura, da Mirabilianda all’Acquafun il comune denominatore è offrire divertimento, refrigerio, scivoli per discese mozzafiato, piscine e vasche con onde artificiali e idromassaggio, attività sportive e show. Il tutto in ambientazioni marine che si ispirano a spiagge con palme e scenografie esotiche. Una formula consolidata per ore di tempo libero che piace soprattutto a famiglie e ai giovani ma attira una platea eterogenea di tutte le età.

Da ieri è iniziata la stagione 2026 a Caribe Bay, parco acquatico di 80mila metri quadri al Lido di Jesolo, dove le scenografie e le ambientazioni si ispirano ai Caraibi con 3.500 palme, ampie distese di sabbia bianca e lagune di acqua cristallina. Tra le novità della stagione c’è il biglietto che comprende l’accesso al Caribbean Golf, minigolf ovviamente a tema caraibico. Grazie a un nuovo passaggio interno tematizzato, gli ospiti del parco possono raggiungerlo direttamente, al pari delle altre attrazioni: il percorso, articolato in 24 buche, accompagna i giocatori in un’avventura ispirata al mondo dei pirati, tra relitti di antichi galeoni, forzieri e sorprese tutte da scoprire. Le altre novità della stagione sono legate agli spettacoli dal vivo, quattro produzioni artistiche originali curate da un team creativo interno e interpretate da un cast composto da 25 performer provenienti da tutto il mondo. Dal ritmo tribale di Huracan alle prodezze di Swing Circus, fino alle performance del gruppo di acrobati kenyoti Black Warriors nello show Limbo. Da non perdere anche Mermaids a fine giornata, un avvincente mix di coreografie, mangiafuoco e tuffi, ambientato sull’iconico galeone del parco. Parco al centro di un piano triennale d’investimenti da 40 milioni che terminerà il prossimo anno ed è diventato, tra le altre cose smoking free con aree dedicate ai fumatori. «Ogni stagione rappresenta un’occasione per ampliare ulteriormente l’esperienza degli ospiti: vogliamo stupirli e coinvolgerli – spiega Luciano Pareschi, fondatore e Ceo di Caribe Bay –. In questa direzione si inserisce il piano di investimenti da 40 milioni di euro varato due anni fa, che conferma la volontà di puntare con continuità sull’eccellenza e sull’innovazione, introducendo elementi che arricchiscono l’offerta e ne rafforzano il valore complessivo. Siamo consapevoli che le nostre scelte possono avere un impatto positivo anche sul territorio».