HomeBolognaSportOrsolini a piccoli passi verso il rinnovo. Col nuovo corso può diventare Riccardo VIDa Donadoni a Tedesco: il numero 7 ha tenuto a battesimo gli ultimi tecnici. Il grande feeling con Mihajlovic e la delusione azzurra .Riccardo Orsolini, 29 anni, per lui un’altra stagione in doppia cifra nei gol (Ansa)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccardo VI fino a ieri sudava sotto la canicola di Castedebole per riparare il lieve guaio muscolare che gli ha fatto saltare la passerella finale con l’Inter. Con davanti la prospettiva di un’estate sul divano a guardare i Mondiali orfani degli azzurri e il dubbio amletico del rinnovo di contratto. L’accordo in essere scade a giugno 2027. Una data che, nel calcio, significa una sola cosa: o si rinnova a stretto giro di posta legandosi in eterno ai colori rossoblù ("ci sono stati dei passi avanti", diceva qualche giorno fa il diesse Di Vaio) o ci si saluta, per evitare il rischio di un addio a parametro zero.

Perché Riccardo VI? Perché adesso sul tavolo c’è il nuovo progetto guidato da Domenico Tedesco, l’allenatore scelto dalla dirigenza per raccogliere l’eredità di Vincenzo Italiano. Se Orsolini decidesse di sposare questa nuova causa l’ex ct del Belgio diventerebbe il suo sesto allenatore all’ombra delle Due Torri. Arrivato sotto la guida di Roberto Donadoni (di cui fece in tempo a vedere l’esonero) l’esterno ascolano ha conosciuto la sgangherata gestione Pippo Inzaghi, ha vissuto il legame viscerale con Sinisa Mihajlovic, ha trovato la definitiva maturazione con Thiago Motta e ha saputo ripetersi, pur con qualche dislivello di rendimento, con Vincenzo Italiano. Cinque maestri già archiviati, con Tedesco pronto a essere il sesto.