Il ministero degli Esteri della Colombia, dove domenica ci sono le elezioni presidenziali, ha accusato il presidente dell’Ecuador Daniel Noboa di volerne influenzare il risultato per avere promesso a uno dei candidati di abbassare alcuni dazi. Venerdì Noboa ha parlato con il candidato di estrema destra Abelardo de la Espriella, trattandolo come se fosse il prossimo presidente colombiano e dicendo di avere preso accordi con lui su commercio e sicurezza. Il ministero degli Esteri colombiano l’ha denunciata come «una violazione clamorosa del principio di non-intervento negli affari esterni di un altro stato».
Noboa, che è di destra ed è uno dei principali alleati del presidente statunitense Donald Trump in America Latina, ha detto che i dazi sui prodotti colombiani, che aveva istituito a gennaio per disaccordi con l’attuale governo colombiano, verranno tolti da lunedì. De la Espriella non ha un vantaggio nei sondaggi tale da giustificare un approccio come quello di Noboa: non ce l’ha però nessun candidato. Secondo i sondaggi, il candidato con più consensi è Iván Cepeda, quello in continuità politica col presidente di sinistra uscente Gustavo Petro, ma con ogni probabilità servirà un secondo turno, dove Cepeda dovrà vedersela con uno dei candidati della destra: in vantaggio a quel punto sarebbe proprio de la Espriella, oppure Paloma Valencia di centrodestra.










