Per Mario Giordano si chiude una stagione che non era iniziata nel modo più agevole. L'ennesima ricollocazione del programma: dopo lo spostamento dal martedì al mercoledì per fare spazio a Bianca Berlinguer ormai due stagioni fa, era stato spostato dal mercoledì alla domenica per fare spazio a RealPolitik di Tommaso Labate. Insomma: non una passeggiata di salute andare in onda contro Report e contro Che Tempo che Fa. Come minimo, avrebbe potuto pesare sugli ascolti e disorientare il pubblico. Non è andata così. Fuori dal coro ha tenuto, e i numeri hanno certificato una fedeltà che va oltre il giorno della settimana.

Passatemi la provocazione: Giordano vale un Fazio e va più forte di Amadeus. Se, per assurdo, cambiasse network, lui si porterebbe dietro il pubblico. La chiave di lettura di Tiraboschi C'è una considerazione che torna utile per capire perché il programma funzioni a prescindere dal contesto. L'ha offerta Luca Tiraboschi in un'intervista molto interessante a Fanpage.it firmata da Massimo Falcioni: secondo lui, Fuori dal coro sarebbe un titolo perfetto per Italia 1, non per Retequattro. "Se guardi Fuori dal coro con attenzione noti che sarebbe una trasmissione tipica da Italia 1", ha detto. "Giordano fece con me L'Alieno, che era praticamente la stessa cosa".