di
Salvatore Riggio
Tappa tardo pomeridiana con partenza e arrivo nella Capitale, la passerella per la maglia rosa Vingegaard
Si conclude domenica 31 maggio l’edizione numero 109 del Giro d’Italia con la tappa numero 21, quella con partenza e arrivo a Roma dopo 131 chilometri (partenza fissata per le 15.25 circa, arrivo previsto intorno alle 18.40). Per Vingegaard, la passarella prima del trionfo.
Sarà una frazione che si snoderà tutta nella Capitale e che prevede un primo tratto di trasferimento in linea, seguito da una seconda parte in programma in un circuito da ripetere per sette volte, che si concluderà al Circo Massimo. Tappa finale divisa in due parti: avvicinamento, dalla partenza a Roma-EUR, fino al primo passaggio sulla linea di arrivo si raggiunge il litorale e poi Ostia. Quindi, i corridori ritornano in zona partenza e in seguito circuito finale all’interno della Capitale. Il circuito di 9,5 km si sviluppa interamente lungo le vie cittadine (ampie e talvolta con alcuni spartitraffico). Si alternano brevi ondulazioni e lunghi rettilinei raccordati da curve a volte impegnative. Il fondo stradale è prevalentemente asfaltato con alcuni brevi tratti in pavé (“sanpietrini”).










