di

Rinaldo Frignani

Mario De Sclavis: «Un fatto che getta discredito sull’immagine del Corpo e dei suoi agenti. Non ho dormito tutta la notte»

Di goliardata non vuole nemmeno sentirne parlare. «È stata una cosa barbara». Mario De Sclavis, comandante generale dei vigili urbani di Roma, è molto arrabbiato. È in carica dal 27 dicembre 2023 quando l’attuale sindaco Roberto Gualtieri lo ha scelto per prendere il posto del poliziotto Ugo Angeloni. E arrabbiato è dire poco. Anche perché quello che è successo l’altra notte a Caracalla è «un fatto che getta discredito sull’immagine del Corpo e dei suoi agenti».

Comandante, lei ha incontrato il vigile che ha scatenato tutto questo?«No, e nemmeno lo voglio incontrare. Ci hanno pensato i vertici del Corpo. L’altra notte erano presenti nella caserma dei carabinieri della compagnia Roma Centro dove lui ha rilasciato dichiarazioni spontanee e si è assunto la responsabilità di quello che ha fatto. Mi hanno detto che era molto dispiaciuto, che ha chiesto scusa...».