L’amministrazione comunale di Bagnone celebra martedì alle 16.30 l’80° anniversario della Repubblica, con la partecipazione delle associazioni del territorio e l’Arma dei carabinieri. Dopo il saluto delle autorità e la deposizione di fiori alla lapide che ricorda i risultati del referendum 1946, in piazza Roma, si procederà al Museo Archivio della Memoria, dove Luigi Leonardi, presidente del consiglio comunale e storico, proporrà una breve storia della Repubblica. "Fu conquistata con le armi e il sangue – dice – e con le repubbliche partigiane che instaurarono, in territori settentrionali temporaneamente liberati, governi democratici eliminando strutture fasciste e monarchiche. Un antico regime che, disperatamente, si aggrappava all’ultimo filo d’erba fu spazzato via dalla volontà popolare. Fondamentale fu il contributo delle donne: staffette e combattenti formarono i GDD, Gruppi difesa della donna. Migliaia furono le donne uccise, torturate, deportate e 19 di loro decorate con medaglia d’oro al valor militare e successivamente altre 21 divenute madri costituenti. Essendo tra le nuove generazioni degli anni ‘50, ho voluto, con il consenso dell’amministrazione, porre due anni fa, all’entrata del Palazzo del consiglio comunale di Bagnone, una lapide commemorativa a ricordo della vittoria repubblicana. L’immagine in locandina rappresenta due giovani fratelli, Sirio e Mauro Campagni, caduti il 4 luglio 1944 sul monte Barca durante il rastrellamento nazifascista: questo anniversario è dedicato a loro".