HomeViareggioCronacaNovello Finotti è cittadino onorario: "Qua ho respirato subito arte""Tanti anni fa sono giunto qui per il marmo e le fonderie, ma ho trovato molto di più: una comunità...Da sinistra la presidente del consiglio comunale Paola Brizzolari, Novello Finotti con la figlia Federica e il sindaco Alberto GiovannettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Tanti anni fa sono giunto qui per il marmo e le fonderie, ma ho trovato molto di più: una comunità che respira arte. Con Pietrasanta, da subito, si è creato un connubio armonioso, è stata per me una vera musa: è qui che sono nate le mie opere più importanti, ogni mia scultura racchiude un pezzo di questa terra e la sua luce. Grazie per avermi accolto, prima come artista e, oggi, come uno di voi". Le parole, scritte di pugno su due fogliettini bianchi, sono dello scultore Novello Finotti, affidate alla voce della figlia Federica per trasmetterle alla platea del Sant’Agostino dove ieri mattina all’artista veronese è stata conferita la cittadinanza onoraria.

La cerimonia ha visto la presenza di artisti (da Kan Yasuda a Veronica Fonzo) e artigiani, categorie economiche e culturali, cittadini e autorità. Tutti riuniti per omaggiare il maestro di Sommacampagna. "Celebriamo un atto dovuto, dopo il voto unanime in consiglio comunale – sottolinea la presidente del consiglio Paola Brizzolari – ma Finotti è già da molti anni un cittadino di Pietrasanta. La cittadinanza ti identifica e le opere che ci ha donato sono diventate identitarie per i nostri luoghi, come la ‘Donna tartaruga’ di Tonfano. Ma anche per la sua persona, che ha voluto legare alla nostra terra in modo aperto, fiero e profondo: grazie maestro".