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Operazione coordinata dalla Squadra mobile: impiegata anche l’unità cinofila

Controlli a raffica, droga, armi e 4 arresti. La polizia di Stato di Monza, nel periodo compreso tra il 6 ed il 27 maggio, ha effettuato servizi ad alto impatto investigativo nei principali luoghi interessati dallo spaccio. In una vasta attività coordinata dalla Squadra mobile, che ha visto impiegati anche il Reparto Prevenzione Crimine e l’unità cinofila della polizia locale, sono state controllate 1.500 persone, di cui 200 minorenni, arrestate 4 persone e denunciate altre 34. Sequestrati 4 coltelli e 1 pistola a salve e circa 80 grammi di varie sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana). Spicca l’arresto di un italiano, sorpreso con un coltello a serramanico dalla lama di 9 centimetri con cui aveva minacciato un commesso che lo aveva riconosciuto come ladro seriale in un supermercato. L’uomo è stato anche denunciato per minacce aggravate. È stato anche arrestato, lo scorso 19 maggio, un 20enne albanese che da oltre 4 anni si era sottratto a un ordine di carcerazione in forza del quale doveva espiare 8 mesi di reclusione per evasione dagli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. Il giovane è stato rintracciato in un appartamento di Monza, nella zona di viale Lombardia, dove gli agenti, a seguito di segnalazione pervenuta tramite l’applicazione YouPol, stavano eseguendo una perquisizione alla ricerca di droga. In casa, oltre al proprietario, è stato trovato anche un suo connazionale, irregolare sul territorio e con diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Nei confronti di quest’ultimo è stato adottato un provvedimento di espulsione. Nell’appartamento, oltre a modica quantità di sostanza stupefacente (miscela di sostanze chimiche tra cui Mdma e ketamina), nella disponibilità del proprietario, un italiano di 33 anni, sono state rinvenute 2 targhe false e alcune chiavi risultate provento di furto ai danni di un furgone di una società edile. In precedenza, gli agenti della Squadra mobile di Monza, a Milano, hanno arrestato un italiano di 36 anni, con diversi precedenti in materia di droga, al quale era stata revocata la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali a seguito di numerose violazioni delle prescrizioni impartite dal Tribunale di sorveglianza. A Lissone, nella zona di viale Repubblica, su un’auto il cui conducente aveva fatto una manovra repentina sospetta, sono state trovate 7 dosi di cocaina e 3 di hashish. Il proprietario del veicolo, un marocchino di 26 anni, è stato denunciato. Parallelamente, sono stati effettuati controlli antidroga anche all’interno di alcuni istituti scolastici in cui sono stati trovati marijuana e hashish. Sanzionato un giovane, neo maggiorenne.