HomeReggio EmiliaCronacaTragedia nel torrente. Trappola di acqua e fango. Annega a quattordici anniTawia, italiano di origine nigeriana, era in compagnia di alcuni amici. A causa di un ’gradino’, il fondale passa di colpo da 80 centimetri a 2 metri.Tawia, italiano di origine nigeriana, era in compagnia di alcuni amici. A causa di un ’gradino’, il fondale passa di colpo da 80 centimetri a 2 metri.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUno studente di 14 anni, Tawia Kojo, italiano d’origini nigeriane, è morto per annegamento ieri mattina nel torrente Crostolo, il corso d’acqua che attraversa la città. La tragedia è avvenuta nella frazione di Rivalta, lungo la passeggiata che sfiora l’antica Reggia di campagna degli Estensi. Il ragazzino, in compagnia di quattro amici, aveva approfittato della mattinata dedicata al ’monte ore’ per cercare un po’ di frescura in un luogo riparato alla vista, all’ombra delle robinie che fanno da cornice a un laghetto naturale.
Sembrava tutto perfetto: una cascatella formata da una briglia, gli amici, tutta l’estate davanti, libera da impegni scolastici. Non è ben chiaro cosa sia accaduto: Tawia, dopo il tuffo, non è riemerso. Tradito dalle acque torbide che nascondono un gradino: il fondo passa da 80 centimetri a due metri, ed è una trappola di fango. Impossibile darsi la spinta per risalire.











