HomeSpecialiEventi e fiereCorteo storico, bellezza e gloria: "Recuperare blasone istituzionale e i 100mila spettatori sui Lungarni"Stefano Gianfaldoni fa parte del comitato di Pisa delle Regate delle Antiche Repubbliche Marinare "Lo spostamento della Regata al 2 giugno, su cui Pisa ha insistito molto, va proprio in questa direzione".La Repubblica di Pisa nella rappresentazione del suo corteo storico. ha tradizionalmente puntato sulla figura di Kinzica de’ SismondiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Enrico Mattia Del Punta

Settant’anni dopo la prima edizione del 1956, la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare torna a Pisa. Un anniversario che riporta la città al centro di una manifestazione che, fin dalla nascita, ha unito storia e promozione culturale. A spiegarne le origini è Stefano Gianfaldoni, componente del comitato di Pisa delle Regate delle Antiche Repubbliche Marinare. “La Regata – spiega – nasce nel ‘56 grazie agli sforzi pisani. Organizzata a tavolino, rispondeva a un’esigenza di promozione turistica dell’Italia, a poco più di un decennio dalla fine della guerra. Si pensò a qualcosa che valorizzasse la storia e la bellezza italiana. Nessuno univa l’Italia come questi quattro ‘puntini’ sul mare”.