HomeRavennaCronacaLa Cena Itinerante fa il pieno: "Tutte le situazioni hanno funzionato"Bianca Maria Canepa, tra gli organizzatori dell’evento di venerdì a Faenza, esprime soddisfazione "Riguardo al party conclusivo ci scusiamo se si è verificato qualche problema".Uno dei punti ristoro alla Cena Itinerante di venerdì sera (foto Tedioli)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOnde sonore, enogastronomia ed eventi culturali. Oltre all’immancabile flusso di persone che venerdì sera si sono addentrate nei vicoli e nelle corti delle case del Distretto A, nel triangolo tra corso Garibaldi, corso Saffi e le antiche mura che costeggiano il fiume Lamone a Faenza. Un pout-pourri di energia che ha coinvolto migliaia di persone, riversatesi per le strade già prima del calare del sole, affollando il centro storico fino alla tarda serata e anche oltre. "Siamo molto soddisfatti – evidenzia Bianca Maria Canepa, tra gli organizzatori della Cena Itinerante –, tutte le situazioni hanno funzionato". Circa sessanta sono stati i ristoranti e le cantine partecipanti, oltre a decine di eventi ed esposizioni. Quaranta invece sono stati i volontari impegnati. Meri numeri di una manifestazione che ha saputo conquistare e trasformare il cuore di Faenza. "C’è stata una partecipazione numerosa – prosegue Canepa –, e grande collaborazione tra i padroni di casa, i ristoratori e gli artisti. Spesso si creano anche relazioni umane oltre che professionali e questa è una delle caratteristiche principali della Cena Itinerante". Per il bilancio complessivo bisognerà attendere i conteggi di calici e braccialetti distribuiti, anche se a colpo d’occhio le ‘taschine verdi’ al collo degli avventori erano decisamente tante. "Quest’anno tra le attrazioni particolari c’era il balcone con musica dal vivo a Casa di Luca e Gloria (in corso Saffi, ndr), gli Intrecci di Federica Zama (in corso Garibaldi), e la proiezione di Luce Raggi a Casa Giangrandi".